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Cambio residenza con figli minorenni: posso farlo?

Decidere di separarsi non è stato facile, ma inevitabile. La separazione ha coinvolto tutta la famiglia e pian piano ognuno riprende la sua direzione. Anche quando la coppia riesce ad affrontare la disgregazione familiare in modo poco conflittuale questa genera confusione e necessità di cambiamento in famiglia, soprattutto se ci sono figli minorenni. Cambio residenza […]

Decidere di separarsi non è stato facile, ma inevitabile. La separazione ha coinvolto tutta la famiglia e pian piano ognuno riprende la sua direzione. Anche quando la coppia riesce ad affrontare la disgregazione familiare in modo poco conflittuale questa genera confusione e necessità di cambiamento in famiglia, soprattutto se ci sono figli minorenni.

Cambio residenza con figli minorenni: posso farlo? Se ti sei fatto almeno una volta questa domanda, ricordati che la crisi di essere un coniuge non deve travolgere il ruolo di genitore. I figli hanno il diritto di conservare rapporti significativi con entrambi e con i rispettivi parenti per crescere in maniera serena. Non è necessario che i minori trascorrano la stessa quantità di tempo con mamma e papà, ma che sia adeguato alle loro esigenze e al loro sviluppo psicofisico. 

“Collocamento” dei figli

Con l’affidamento i giudici stabiliscono chi e con quali modalità si occuperà dei figli durante la separazione e scelgono il genitore “collocatario”, quello con cui i minori trascorrono gran parte del tempo, se si tratta di “collocamento prevalente”. Se i figli devono convivere a periodi alterni presso i genitori si parla di “collocamento a residenza alternata o turnaria” e se i minori vivono nella casa coniugale e ad alternarsi nella stessa casa sono i genitori, “collocamento invariato”. Il giudice effettua una valutazione complessiva sulla famiglia, sui due genitori e sulle loro capacità di prendersi cura dei bambini e delle necessità fondamentali dei minori. 

I figli conservano un’unica residenza, presso l’abitazione in cui vivono abitualmente e di solito col genitore “collocatario”, se però sussistono particolari esigenze e i genitori abitano in città diverse, i minori possono anche avere il doppio domicilio, cioè il domicilio presso la casa di ciascun genitore.

Cambio residenza dei figli minorenni 

Spesso, dopo la separazione, per motivazioni personali o di lavoro, un coniuge cambia città e con esso anche i figli a lui affidati. Cosa succede se il genitore collocatario varia la residenza e si trasferisce altrove? Questa decisione, anche se riguarda la libertà personale del coniuge, deve tener conto sempre dell’interesse preminente dei minori e del loro diritto di preservare le relazioni affettive con entrambi i genitori. Pertanto, quando un coniuge intende trasferirsi con i figli deve chiedere il consenso all’altro. Se il partner non è d’accordo, allora può rivolgersi ad un giudice: se la separazione o il divorzio sono ancora in corso deve effettuare la richiesta al giudice che se ne occupa; invece, se la causa è conclusa, il coniuge interessato a trasferirsi deve presentare una richiesta per modificare le condizioni di separazione o di divorzio e delle modalità di affidamento. In ogni caso se i genitori non riescono a mettersi d’accordo, entrambi possono chiedere al giudice di modificare le condizioni di affidamento. 

Il genitore che si trasferisce senza il consenso dell’altro può incorrere in sanzioni. Di fatto il trasferimento può significare impedire gli incontri tra i figli e l’altro genitore. Il giudice, dunque, può disporre ammonimenti, stabilire un diritto al risarcimento per il coniuge che ha subito il danno dall’allontanamento e nei casi più gravi anche modificare le modalità di affidamento o stabilire limitazioni alla responsabilità genitoriale.

Il genitore che sottrae i bambini all’altro può essere anche punito penalmente, se ostacola in tutti i modi la possibilità dell’ex di partecipare all’educazione, alla formazione, alla cura e alla crescita dei figli.

Essere genitore non è solo una questione anagrafica. Qualunque sia il motivo che ti porta a prendere le distanze dal partner non puoi impedire ai figli di crescere nella serenità e con l’affetto di mamma e papà. Una normale comunicazione, per quanto semplice, può rendere meno dolorosa la separazione.