Immagine articolo per Combattere la solitudine e il coronavirus

Combattere la solitudine e il coronavirus

Sono giorni che ormai si è obbligati a stare in casa, da nord a sud, da est a ovest. Pian piano ci si è dovuti ricostruire le giornate, riorganizzare il proprio lavoro, per chi può lavorare da casa, ma in generale, l’arrivo di questa epidemia ha travolto la vita di ciascuno. Chi vive in famiglie […]

Sono giorni che ormai si è obbligati a stare in casa, da nord a sud, da est a ovest. Pian piano ci si è dovuti ricostruire le giornate, riorganizzare il proprio lavoro, per chi può lavorare da casa, ma in generale, l’arrivo di questa epidemia ha travolto la vita di ciascuno. Chi vive in famiglie numerose si ritaglia i propri spazi, risintonizza i propri tempi e le attività con quelle degli altri componenti della famiglia; chi vive solo fa i conti con le troppe ore in casa, con i silenzi, con la solitudine. A te che ci stai leggendo e che probabilmente sei solo in casa abbiamo pensato noi di Slidinglife, per questo condividiamo alcune idee per combattere la solitudine e non annoiarti!

Riorganizza le tue giornate 

Se la tua prima reazione è stata di paura nel dover rimanere tra le mura domestiche e di ansia da isolamento, respira. Questo tempo di solitudine puoi trasformarlo in opportunità. Non ti sembra possibile? Il primo passo da fare, allora, è proprio questo: convincerti che è solo una fase di transizione e che può essere un momento proficuo per riflettere su di te e quello che hai fatto finora, sui tuoi obiettivi e sulle priorità. 

Comincia col non passare troppo tempo sui social, cerca di informarti solo da siti o fonti ufficiali e comunque non per tutto il giorno. Scegli solo una, massimo due fasce orarie nella giornata da dedicare all’informazione, non ti serve leggere tantissime notizie anche ripetitive o false. Non rimanere troppo isolato, organizza al meglio i tempi e le attività nella giornata e dedica tutto il tempo che ritieni necessario a chiamare amici e persone care, o videochiamare chi ti fa star bene e ti dona positività e speranza. E quando sei un po’ più giù di morale, non preoccuparti se esageri e chiami una volta in più, non disturbi. 

Lasciati sempre del tempo per prenderti cura di te, dedica delle ore al relax dopo il lavoro, con qualche esercizio di yoga o con l’attività fisica che preferisci. Esistono diversi programmi che puoi eseguire anche nel salotto di casa con attrezzi fai da te, serve a tenerti in forma, scaricare l’ansia e i cattivi pensieri, occupare il tempo libero. E se proprio ti annoia allenarti da solo, puoi sempre video chiamare qualcuno o la community delle tue amiche e divertirvi tutti insieme.

Qualche idea se resti a casa da solo

Se rimanere soli fa paura, soprattutto perché spesso non si è abituati alla solitudine o non si vuole stare troppo in silenzio per timore dei propri pensieri, a volte fare i conti con tutto questo, è l’unico modo per ripartire e rimettersi in cammino. Ci sono tantissime attività che puoi fare anche stando a casa. Apprendi qualcosa di nuovo che hai rimandato infinite volte per mancanza di tempo: ci sono corsi gratuiti per imparare una lingua straniera, di fotografia o di marketing o insomma quel che più ti piace. Pulisci e sistema casa, c’è sicuramente un cassetto o un armadio da ripulire. Riorganizzare le stanze ti aiuta a non pensare e a occupare il tempo, mettere in ordine l’ambiente in cui si abita è un ottimo metodo per tenere ordine anche “dentro di sé”.

Prepara una torta o sperimenta una nuova ricetta, cucinare è molto utile per rilassarsi. Occhio a non esagerare con le quantità o puoi sempre regalarla all’anziana vicina di casa. Sistema album, foto, libri; hai, senza dubbio, un romanzo sullo scaffale che non hai mai letto, o cercane uno nuovo in digitale. Insomma fai tutto quello che ti tiene vivo e non ti fa cedere alla pigrizia e alla tristezza. E se proprio giunge un momento di malinconia, prendi un taccuino e scrivi. Scrivi tutto quello che pensi e che stai provando, fai emergere i sentimenti e le sensazioni, metterle per iscritto è un primo passo per riconoscerle e superarle. Ti senti ancora un po’ solo? Prendi carta e penna e scrivi una lettera a una persona a cui vorresti raccontare qualcosa di importante e non lo hai mai fatto o a quella a cui non scrivi più da tempo.

Se tutto questo non è ancora sufficiente, allora guarda un bel film e sii paziente, si tornerà a correre in bicicletta, a percorrere sentieri, a scalare le montagne e a fare pic-nic al sole. Ricorda, come diceva un romanzo della Mazzantini “Nessuno si salva da solo”, c’è sicuramente un numero di telefono che puoi comporre. 

Inoltre puoi sempre iscriverti al gruppo Facebook di Slidinglife, dove troverai oltre 3000 persone da tutta Italia! Oppure, interagisci con la community direttamente sulla nostra piattaforma iscrivendoti qui.