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Compiti per le vacanze estive: meno capricci con più ordine

Come affrontare i compiti per le vacanze estive senza troppi traumi per i vostri figli e senza troppo stress per voi genitori.

I vostri figli sono in vacanza da settimane e il ricordo delle sveglie al mattino e della scuola è ormai lontano. Stanno vivendo al meglio l’estate, ma non è troppo presto per cominciare a parlare di compiti per le vacanze estive. Evitate di concentrare tutto negli ultimi giorni, genera solo stress nei vostri bambini e in voi. Ecco alcuni consigli per svolgere i compiti con serenità anche sotto l’ombrellone.

Organizzare insieme il lavoro

Se avete bimbi piccoli, prima di ogni tabellina o tema è importante soffermarsi, in anticipo, sull’argomento e provare a organizzare insieme ai figli “uno schema di lavoro”. Un accordo diretto con loro su come affronterete i compiti per le vacanze estive, una modalità che sia adatta e condivisa da voi e dai vostri bambini. Un patto, a tutti gli effetti, che non lascerà spazio a capricci quotidiani o a ripensamenti. 

Stampate un gran bel calendario dei due mesi, da appendere insieme sulla parete o sul frigorifero, in un posto facile da consultare nel “tempo dedicato ai compiti”. Considerate tutti i compiti assegnati, di solito durante la scuola elementare vengono utilizzati libri multidisciplinari per le vacanze, e divideteli per pagine o per capitoli o nel modo che è più utile per voi o per il vostro bambino. Cercate di svolgere, nei giorni che siete a casa, sempre la stessa quantità di esercizi, o quasi.

Affrontare “i compiti” come un gioco

Se si organizza al meglio la suddivisione dello studio, ai vostri bambini non peserà dedicare qualche ora pomeridiana agli esercizi. Provate a stabilire anche una stessa fascia oraria nella giornata, magari prima o dopo la merenda, così i bambini conoscono già quale ora è destinata ai compiti.

Evitate tempi o luoghi dove sarebbe difficile per chiunque concentrarsi, per esempio sulla sabbia, sotto un ombrellone con accanto amici che giocano o adulti che chiacchierano. Vivete il momento dei compiti per le vacanze estive come un gioco o un modo per allenare la mente; divertitevi insieme a ripetere regole di grammatica o risolvere qualche divisione. 

Non utilizzate “ricatti” coi vostri figli. Gestire i compiti come un’imposizione, genera solo stress in voi e nei bambini, inseriteli tra attività ludico-ricreative, sembrerà naturale anche per loro dedicare qualche ora al ripasso.

Non dimenticate di lasciar loro sperimentare, suscitate la loro curiosità, anche questo stimola il desiderio di studiare. Regalate libri o accompagnateli in biblioteca, possono leggere anche al mare, in montagna o nel cortile di casa: leggere d’estate è sempre una buona idea per vincere la noia.

Questo “schema” per le vacanze impegna anche un po’ voi genitori, ma trovare modalità alternative per svolgere i compiti rende più tranquilla tutta la famiglia. Ricordatevi di qualche premio: se i vostri figli rispettano i patti senza capricci, godetevi una bella passeggiata in bici o un bel gelato tutti insieme.