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Divorzio con coniuge irreperibile come fare?

Divorzio coniuge irreperibile: vuoi il divorzio ma il tuo o la tua partner è assente e non sai come fare e cosa prevede la legge? Ecco alcuni suggerimenti.

La separazione o il divorzio rappresentano una fase della vita difficile di per sé, ma come in tutte le cose c’è sempre una via d’uscita. Anche se ti sembra impossibile prova a vivere questo momento come un trampolino di lancio verso un’ opportunità e non come la fine della vita. Se credi sia la scelta giusta non voltarti indietro. Come fare però se vuoi il divorzio e non riesci a trovare il tuo o la tua ex? Ti chiedi se è possibile il divorzio con il coniuge irreperibile? 

Cosa la legge consente di fare

Ti sembra impossibile che sia accaduto proprio a te e assurdo che nonostante il tuo matrimonio sia finito da tempo tu non possa ufficializzare questa conclusione perché il partner è irreperibile. In realtà è una situazione abbastanza frequente, quindi nessuna preoccupazione, la legge consente comunque di separarsi o divorziare.

Una separazione o un divorzio con un coniuge assente, in realtà non cambia molto da una in cui il partner non sia d’accordo. Non essendoci il consenso di entrambi, l’unica modalità possibile è avviare la causa giudiziale, con l’aiuto di un avvocato, con un ricorso presso il Tribunale del luogo in cui il coniuge chiamato in causa ha la residenza o il domicilio. Se risiede all’estero o è irreperibile, il ricorso è presentato presso il Tribunale del luogo di residenza o di domicilio del coniuge che desidera separarsi. Nell’atto devono essere indicate le motivazioni che portano il coniuge a questa decisione e tutte le informazioni che permettono al giudice di comprendere la situazione tra i coniugi.

Come “notificare gli atti”

Il primo problema da affrontare in questo tipo di divorzio è che la documentazione deve essere recapitata, lo stesso, in qualche modo all’altro coniuge, che però risulta irreperibile. La prima “notifica degli atti” al partner è fatta all’ultima residenza conosciuta e nel caso in cui non risulti rintracciabile in questo posto in alcun modo, si utilizzano di seguito tutte le modalità indicate dal codice di procedura civile. 

Il giudice verifica, durante la prima udienza, che siano stati adoperati tutti gli accorgimenti, previsti per legge, per poter informare il coniuge chiamato in causa. Se sono state rispettate le regole, la “notificazione” è stata eseguita correttamente e non c’è la necessità di stabilire un altro termine per informare il partner, il giudice prosegue la causa di divorzio con il coniuge “in contumacia”, non presente.

In questo modo il partner assente non potrà richiedere nulla e la causa è decisa sulle domande poste solo da chi desidera divorziare. Di solito proprio perché manca la discussione tra la coppia, si giunge più velocemente alla sentenza finale.

E se il partner è straniero?

La legge consente ad un coniuge di separarsi e poi divorziare anche da partner straniero o straniera irreperibile, rivolgendosi a Tribunali Italiani. Si può divorziare, infatti, nel Paese in cui si è trascorsa maggiormente la vita matrimoniale, pertanto se è l’Italia si potrà applicare la legge italiana con tutti i suoi istituti. Anche in questo caso bisognerà rispettare tutte “le regole per portare a conoscenza” l’ex della causa, affinché si possa andare avanti. Non è necessario che sia realmente a conoscenza del processo, ma è fondamentale che sia messo o messa nelle condizioni di poterlo sapere ed intervenire. 

Se il partner irreperibile si presenta durante la causa può intervenirvi e può anche prestare il proprio consenso a porre fine al matrimonio.