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Figli di genitori separati: cosa succede a Natale

Come i figli di genitori separati possono affrontare le vacanze di Natale in famiglia.

Il Natale è tra le festività più attese dell’anno nella maggior parte delle famiglie italiane ma cosa succede in una casa dove si vive la separazione? Come affrontano le festività i figli di genitori separati?

Nel clima sereno, accogliente e gioioso di questa fase dell’anno, chi affronta una separazione o un divorzio spesso prova un senso di solitudine e di tristezza che possono aumentare quando si hanno bambini perchè si vorrebbe offrir loro un ambiente amorevole e familiare. Quindi cosa fare?

Non disperare. Sono solo fasi temporanee nella vita di una coppia e anche i figli di genitori separati possono vivere al meglio le vacanze di Natale.

 

Conservare le abitudini famigliari

Non esiste una regola precisa ma un accordo comune tra i coniugi su come “dividere” i giorni di vacanza dei figli è sempre l’organizzazione migliore.

Ogni famiglia vive le festività secondo le proprie tradizioni, pertanto, sarebbe una decisione di buon senso dei genitori permettere ai minori di continuare a vivere le vacanze natalizie rispettando le abitudini famigliari di entrambi i coniugi e di non perdere le usanze con cui sono cresciuti. In questo modo il minore avrebbe la possibilità di vivere le festività nell’una e nell’altra famiglia.

 

Cosa dice il giudice

I tribunali generalmente stabiliscono che le vacanze di Natale di un bambino siano divise esattamente a metà, ossia si tiene conto del periodo che va dal giorno in cui chiudono le scuole a quello in cui riaprono. In questo modo i figli dei genitori separati vivranno la settimana del 24 e 25 dicembre con un coniuge e quella del 31 e 1 con l’altro, ad anni alterni.

Secondo le tradizioni delle rispettive famiglie il giudice può anche stabilire che il minore trascorra la giornata del 24 con l’uno e quella del 25 con l’altro e che questo avvenga anche per la fine dell’anno. Questa soluzione è possibile nei casi in cui i genitori vivano nelle stesse città o in città relativamente vicine.

In realtà, le regole stabilite dal giudice possono essere modificate oppure i coniugi possono organizzarsi diversamente, in maniera pacifica. Nel caso in cui sorgano esigenze diverse o particolari, si pensi alla visita di un parente lontano a cui il minore è particolarmente affezionato o ad una malattia improvvisa.

 

Al centro i figli e il dialogo

L’obiettivo principale è sempre quello di tutelare la serenità e i bisogni del minore,i genitori possono anche ritenere possibile trascorrere le vacanze tutti insieme, aiutati dalla presenza dell’intera famiglia. La presenza dei nonni è spesso fondamentale poichè rendono più spensierato il tempo trascorso insieme.

 

Ogni genitore sa, a prescindere dalle esperienze personali che affronta, come far vivere al meglio il Natale ai propri figli.

 

Per te le festività senza figli sono tristi? Cerchi supporto o confronto con qualcuno?