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Genitori che si separano: il punto di vista dei bambini

Avete mai pensato a quanto spesso ci chiudiamo nel dolore e non ci accorgiamo di quello delle altre persone coinvolte nella stessa situazione? Troppo concentrati su noi stessi e a superare la sofferenza che non percepiamo e comprendiamo quella altrui. Nelle famiglie che vivono una crisi e una separazione dei coniugi, a volte si corre […]

Avete mai pensato a quanto spesso ci chiudiamo nel dolore e non ci accorgiamo di quello delle altre persone coinvolte nella stessa situazione? Troppo concentrati su noi stessi e a superare la sofferenza che non percepiamo e comprendiamo quella altrui. Nelle famiglie che vivono una crisi e una separazione dei coniugi, a volte si corre questo rischio. I genitori che si separano, impegnati a rimuovere l’un l’altro dai propri pensieri o a condurre una battaglia dimenticano il dovere di prendersi cura dei figli.

“Weekends”: la separazione con gli occhi di un bambino

Se mantenere un atteggiamento corretto e razionale con l’ex è la soluzione migliore, di sicuro non è tra le più facili. E se ti aiutassimo a cambiare punto di vista?

Weekends” è un cortometraggio animato di Trevor Jimenez che racconta una separazione tra coniugi dalla prospettiva di un figlio. Che cosa prova un bimbo quando vede i genitori che si separano? Il corto in modo delicato mostra tutte le difficoltà di un bambino che ogni fine settimana con il suo zainetto deve trasferirsi da una casa all’altra, con due genitori che non si parlano, ma si scrutano da lontano. Il protagonista del cortometraggio, infatti, deve arredare due stanzette in due case diverse, spazi e attività diverse che fatica a gestire a causa proprio della mancata relazione e comunicazione tra i genitori. Al tempo stesso deve anche convivere con le proprie paure e con l’arrivo di nuovi compagni, forse arrivati troppo presto o comunque senza rispettare le sue reali esigenze e i tempi necessari a superare la separazione dei genitori. 

Alcuni piccoli suggerimenti 

Ad uno sguardo poco attento il corto può sembrare freddo e triste. Spesso con una separazione i ruoli si invertono e sono gli stessi figli ad occuparsi di far stare bene mamma o papà, ma così non funziona. Punto primo: ricordatevi che anche se piccoli i bambini percepiscono quello che accade in casa, pertanto, piuttosto che nascondere la frattura o fingere è bene mostrare loro la reale situazione, certo ogni genitore saprà trovare le parole giuste per i propri figli. Punto secondo: una volta che avete spiegato loro i cambiamenti della vita familiare, ogni bambino reagirà alla notizia in base al proprio carattere, alla propria sensibilità, alla propria età. È necessario mostrar loro la necessità di tale scelta e rassicurarli sulla possibilità di continuare a coltivare la relazione con entrambi i genitori e le rispettive famiglie. Se le prime reazioni sono di rabbia, ribellione, silenzio, non abbiate fretta e rispettate anche i loro tempi per affrontare e superare il dolore. Punto terzo: concentratevi nel cercare qualche effetto positivo di questa separazione da sottolineare ai bambini, avere due genitori organizzati farà percepire meno la disgregazione familiare; mostrate loro i vantaggi, due camerette può significare avere due spazi tutti per sé, fate in modo che entrambe le stanze siano il loro spazio ideale, non uno l’appendice dell’altro; valorizzate il tempo trascorso con loro per divertirvi e crescere insieme. Punto quattro: non abbiate fretta di presentare nuovi compagni ai bambini, aspettate avvenga in maniera naturale e quando siete sicuri ne valga la pena, i vostri figli apprezzeranno la bellezza di nuove persone nelle loro vite e la ricchezza di avere famiglie allargate.

I vostri figli vivranno la separazione esattamente come voi, ricordate che gli adulti in questa relazione siete voi, se affronterete questa fase con serenità anche i bambini riusciranno a superarla al meglio.