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Postare foto online dei figli: è così semplice?

La famiglia è il dono più prezioso che potessi immaginare di avere. Adesso con la separazione tutto ti sembra si sia complicato, hai timore di come possa evolversi la relazione con i tuoi figli e di come gestire ogni piccolo momento in loro compagnia. Anche i gesti più semplici o le decisioni più elementari possono […]

La famiglia è il dono più prezioso che potessi immaginare di avere. Adesso con la separazione tutto ti sembra si sia complicato, hai timore di come possa evolversi la relazione con i tuoi figli e di come gestire ogni piccolo momento in loro compagnia. Anche i gesti più semplici o le decisioni più elementari possono comportare diverse ore di discussioni. Armati di pazienza, è solo un momento passeggero. Hai appena fatto una bella foto con i bambini, sei felice e vuoi comunicarlo al mondo intero. Occhio, forse non sai che postare foto online può provocare alcune conseguenze legali. 

Quali sono i diritti dei bambini

I social network ormai facilitano le azioni quotidiane e ad altre si sostituiscono e per questo alle volte ci sembrano comportamenti naturali, ma cosa dice la legge sul postare foto on line dei figli? I bambini hanno diritto a preservare la propria immagine e ad essere tutelati dalla legge, contro ogni possibile rischio di essere danneggiati nella loro sfera privata, casa, famiglia, dignità, nel loro essere umani. Questi diritti sono garantiti e tutelati dalla Convenzione di New York sui diritti dei fanciulli, dalla normativa europea e dal Garante della privacy. Pubblicare, infatti, foto dei minori sui social può esporli a rischi notevoli: quelle foto diventano visibili a un gran numero di persone e se ne perde il controllo oltre che “la proprietà”. Entrambi i genitori devono esprimere il proprio consenso per poter postare una foto dei figli, sia quando la famiglia è unita, sia quando la coppia è separata e i bambini sono stati affidati in maniera condivisa ad entrambi. Se il figlio ha più di 14 anni, oltre all’approvazione dei genitori è necessario anche ascoltare il parere del ragazzo.

Ultime decisioni dai Tribunali

Sono diversi i Tribunali che hanno condannato il genitore per aver pubblicato le foto dei minori senza il consenso dell’altro, in alcuni casi richiedendo la rimozione della foto dei minori dai social e in altri stabilendo anche un risarcimento congruo al danno provocato.

In un caso recente di Ravenna, un padre separato ha assistito a una sfilata della sua bimba con la mamma, in costume da bagno, e in seguito ha manifestato il suo dissenso a pubblicare quelle foto sulla pagina Facebook di chi ha organizzato l’evento. Il Giudice, nel tutelare gli interessi della minore d’età ha stabilito la rimozione delle foto pubblicate solo con il consenso della madre, ma non il risarcimento dei danni per il padre che non ha espresso il suo disaccordo durante l’evento, interrompendolo.

Molte sono le sentenze analoghe, pronunciate da differenti Tribunali, che sottolineano come il consenso dei genitori sia fondamentale per la pubblicazione delle immagini dei figli, obbligando il genitore o anche nuovi compagni a rimuoverle e pagare 50 euro per ogni giorno di ritardo nella eliminazione (Tribunale di Rieti, ordinanza del 7 marzo 2019).

Ogni giudice agisce e decide con lo scopo di salvaguardare gli interessi dei minori e il loro benessere psicofisico. È per questo motivo che nei casi più gravi può anche effettuare valutazioni sulla responsabilità genitoriale della coppia e modificare precedenti decisioni sull’affidamento dei figli.