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Separazione come dirlo ai figli

Se vi state chiedendo “devo affrontare la separazione come dirlo ai figli” questo articolo fa per voi. Come comunicarlo con semplicità e delicatezza ai figli.

Un matrimonio che finisce compromette l’intera famiglia, per quanto si cerchi di proteggere chi gravita intorno alla coppia, la confusione momentanea, le paure e la disarmonia coinvolgono tutti. È un momento delicato, soprattutto quando ci sono figli piccoli, ma è solo una fase, passa. Coraggio. Nascondere i cambiamenti che stanno per verificarsi in casa non è positivo per i bambini. Se vi state chiedendo “devo affrontare la separazione come dirlo ai figli” allora questo articolo fa per voi.

Come comunicare la separazione ai figli 

Non c’è un modo giusto per raccontare la separazione ai bambini, ognuno ha la propria personalità e il proprio modo di reagire alle situazioni di difficoltà e di dolore, pertanto, anche il modo di affrontare con loro l’argomento sarà specifico in base all’età e alla loro sensibilità. Quando i figli sono molto piccoli spesso le parole possono non essere comprese a fondo e generare sensazioni negative. I bambini si accorgeranno, però, pian piano dei cambiamenti, quindi è bene accompagnarli alla scoperta delle novità con naturalezza e delicatezza.

Se i figli sono più grandi è necessario parlarne, magari non quando si è ancora indecisi, ma quando la scelta è definitiva. La notizia deve essere comunicata da entrambi i genitori, insieme se i due riescono a sostenere il discorso, conservando una certa serenità, senza discutere e senza mettere il bambino in difficoltà. Oppure parlarne in due momenti differenti, raccontando la stessa versione dei fatti ed esponendo le stesse ragioni. I figli devono essere messi al corrente della situazione che comunque percepiscono, ma non essere coinvolti nei litigi (come difensori di mamma o di papà o come oggetto essi stessi dello scontro).

“Maneggiare con cura”

Subito dopo aver mostrato la nuova situazione familiare, non dimenticate di ascoltare i vostri figli, cercate di comprenderne i pensieri e le emozioni, anche quelle inespresse. Provate a rassicurarli sul futuro e sulla nuova gestione della famiglia. Spesso i bambini hanno timore di non poter più frequentare un genitore o i rispettivi nonni o di essere la colpa dell’avvenuta disgregazione. Non mentite sull’attuale equilibrio della relazione tra mamma e papà, ma allo stesso tempo evidenziate quello che di buono c’è. Fate in modo che i bambini percepiscano la separazione come necessaria, ma che non sconvolgerà troppo la loro vita e continueranno a crescere serenamente con entrambi.

Provate a gestire le emozioni, anche quando è complicato, non trasferite le paure e le frustrazioni sui piccoli, ma conservate un rapporto civile con l’ex, per quanto possibile. Una comunicazione equilibrata ed efficace tranquillizzerà anche loro.

Se avete più di un bimbo, parlatene tutti insieme, ma poi assicuratevi di prendervi del tempo adeguato per ognuno. Rielaborate nel giusto modo la notizia e provate insieme a riprogettare la nuova vita di ciascuno, senza interrompere alcun legame e cercando di riorganizzarne la quotidianità.

Non è la separazione, di solito, a creare un grave trauma ai bambini o ai ragazzi, nonostante sia un momento complicato, ma è la grande conflittualità tra i genitori a rendere questa fase della vita più o meno sopportabile. Se i genitori sono disponibili a una relazione equilibrata, anche se non più insieme, i bambini saranno più agevolati nel superare prima la frattura.