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Uso dei social network: qualche consiglio oltre lo schermo

Esiste un corretto uso dei social network? Alcuni consigli pratici e non, da adottare per essere più consapevoli dietro gli schermi e per tutelare se stessi.

Quanti restano collegati tutto il giorno almeno ad un social network? E quanti controllano spesso che nulla sia cambiato sulla propria home di facebook o di instagram o di qualunque altro social a cui sono iscritti? Non c’è da vergognarsi, in tanti lo fanno. I social hanno preso il posto o stanno pian piano sostituendo le conversazioni con gli amici o le chiacchiere in piazzetta o le pagine di un vecchio diario. Niente paura, tutti cercano di star al passo con le novità digitali, ma quanti conoscono il corretto uso dei social network?

Cosa non faresti mai in piazza

I social sono una grande opportunità per presentare se stessi, per mantenersi in contatto con persone lontane, per recuperare amicizie perdute, per scoprire attività o eventi in luoghi vicini. Puoi collegarti con tutto il mondo stando comodamente sul divano di casa, quello che condividi, però, non resta tra le quattro mura di casa, ma é come se lo urlassi in piazza. Una piazza molto più ampia di quella che puoi immaginarti. 

Prima di qualunque regola utile a “sopravvivere sui social” chiediti: quello che stai per dire o mostrare lo divulgheresti mai in pubblico?

Se non ti sembra possibile, ti suggeriamo tre piccoli punti da fissare in mente prima di utilizzare un social:

  • tutto quello che pubblichi, per quanto tu possa limitare le persone a cui renderlo visibile, persiste per un tempo indefinito. In pochi secondi è possibile ripercorrere anche anni di vita di una persona osservando i profili social, le relazioni affettive e professionali, le attività, i pensieri, le riflessioni.
  • i social sono dei luoghi virtuali, ma riflettono la vita reale. È inutile fingere di essere diversi. Esaltare qualità della propria personalità o aspetti della propria quotidianità se non hanno un fondamento veritiero danneggiano in primis la tua reputazione e la tua storia. Una volta finiti in “rete” trovare riscontro sulle informazioni condivise è facile, attraverso una molteplicità di contatti, come essere sicuri che un segreto non è più tale se è raccontato ad almeno tre persone.
  • non è un mezzo per concretizzare vendette o rivalse. Ognuno è libero di utilizzare i social come meglio crede, ma ogni parola ha il proprio significato e pronunciata in un determinato contesto ha un’ampia diffusione: i social non sono su un altro pianeta, le regole del vivere civile e le leggi da rispettare sono le stesse.

Tre consigli oltre lo schermo

Per quanto tu ti senta in una bolla, i social sono un posto pubblico e accessibile a tutti. Anche un “gruppo chiuso” o una pagina è frequentata da più delle persone che potrebbero entrare in una stanza, quindi bando alle condivisioni troppo private. Numeri di telefono, indirizzi, posizioni e dati sensibili non necessariamente richiesti dalle piattaforme è sempre bene non inserirli per tutelare se stessi, i propri spostamenti, i propri cari. Daresti mai il tuo numero ad uno sconosciuto che ti passa accanto per strada?

Stesso discorso per le foto. Chiediti come vuoi che gli altri ti vedano, ti fa star bene veramente quella foto o è solo un gesto di ripicca o di ribellione. Tra un mese saresti sempre soddisfatto di quel momento o ti vergogneresti? Un’attenzione particolare è necessaria se nelle foto ci sono minori, che non possono essere condivise senza il consenso dei genitori e se sono fotografie dei propri bambini è necessario essere d’accordo se si è separati. Valuta sempre quello che le immagini ritraggono potrebbero esserci dettagli privati o che riguardano altri, che non hai diritto di mostrare senza approvazione.

Dal foglio virtuale a quello reale il passo è brevissimo: tutto quello che è scritto resta pubblicato. Se intendi discutere con qualcuno o esprimere considerazioni negative, o risolvere questioni astiose sui social, pensaci e chiediti se non è meglio affrontare il problema chiarendoti di persona. Denigrare la reputazione di altri o insultare pubblicamente qualcuno produce conseguenze civili e penali e quindi potresti incorrere in sanzioni.

Il digitale ormai fa parte della quotidianità e semplifica, in alcuni casi, le giornate e le relazioni, ma vuoi mettere il piacere di due chiacchiere sul lungomare o una passeggiata nei parchi, rispetto al divano? Usate sempre i social con parsimonia e continuate a guardare le persone negli occhi.